HP 41C, una calcolatrice spaziale!

Spaziale nel verso senso della parola! Non come iperbole per glorificare le sue straordinarie caratteristiche, ma perché il 12 Aprile 1991 è stata utilizzata a bordo del primo volo dello Space Shuttle della NASA. L’HP-41C ha permesso agli astronauti di calcolare l’angolo esatto con cui dovevano rientrare nell’atmosfera terrestre. Più spaziale di così! Ed io ce l’ho!! Ed è proprio da questa calcolatrice che è nato il mio amore per la programmazione.

La 41C è stata la prima calcolatrice programmabile con display e tastiera alfanumerici, permettendo di creare programmi con messaggi comprensibili per l’utente. Utilizzava un display a cristalli liquidi per risparmiare energia, a differenza dei concorrenti che usavano led. Qui, si adottava il sistema RPN per inserire calcoli, meno intuitivo rispetto al Sistema Operativo Algebrico degli altri produttori. Tuttavia, una volta imparato, permette di risparmiare tempo nell’inserimento dei dati: con la RPN è possibile effettuare qualsiasi tipo di operazione, con il vantaggio di eliminare i problemi dovuti alle parentesi e alla precedenza degli operatori ( +, – etc..etc ), in pratica scriviamo una espressione quasi come la leggiamo, comunque senza preoccuparsi delle parentesi! [(2+3)*(4-1)]/2 …per risolverla scriviamo: 2 , 3, “+”, 4, 1,”-“, “*” ed infine “/” ed è una cosa fantastica! Una volta imparata questa notazione non se ne può più fare a meno.

La HP-41C offriva anche grandi possibilità di espansione con 4 porte sul retro per memoria, programmi precaricati e altri accessori come lettori di codici e stampanti. Era un vero Computer prima dell’arrivo dei microcomputer. La sua flessibilità e l’affidabilità del marchio HP la resero ideale per le missioni dello Space Shuttle della NASA. Rimanendo in produzione per 11 anni, il suo successo mondiale fu notevole, nonostante il prezzo elevato di $295 nel 1979.

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